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Cibo e Mente: 5 consigli della psicologa per seguire la tua dieta.

La dieta, un’ amica difficile…

Hai deciso di intraprendere un percorso di cambiamento per la tua salute e migliorarti? Bravo, hai fatto il primo passo fondamentale. Nonostante tu ti sia messo bene d’impegno, tuttavia, la tua dieta ti sembra difficile? Può capitare a tutti, ed ora cercheremo di capire meglio come mai.

Ma cosa c’entra la psicologia con l’alimentazione?!

Con l’alimentazione, le mamme forniscono ai loro bambini la primissima base di partenza per il loro viaggio verso un futuro indipendente. Attraverso il nutrirsi  infatti si avvia lo sviluppo dell’identità e della personalità dell’individuo: è la prima cosa che facciamo subito dopo la nascita, ed è il primo modo di esplorare il mondo! Gli esiti di questo sviluppo ci condizioneranno per il resto della vita.

Quando si diventa adulti poi quasi nessuno di noi mangia “solo cibo“.

Mangiamo simboli e tradizioni, radicati nelle relazioni sociali e familiari: pranzi di lavoro o feste con gli amici, sono momenti di interazioni affettive e comunicative oltre che semplice “mangiare”!

L’alimento, culturalmente, viene poi utilizzato come un modo di comunicare. Ti ricordano niente espressioni come “se non mangi non esci!” o “vai a letto senza cena!”?

Non stupirti quindi se, quando si parla di alimentazione, non sia sempre così facile gestire la cosa senza tirare in ballo anche il tuo modo di pensare o di essere.

La psicologia, in questo campo, risulta essere un’ alleata vincente per perseguire i propri obiettivi. 

Ecco quindi alcuni consigli utili:

1 – RIVOLGITI A DEI PROFESSIONISTI.

Non tutte le diete vanno bene per tutti. Solo un professionista può darti una dieta per le tue esigenze specifiche e, se lo ritiene utile, ti può consigliare altri professionisti per riuscire nel percorso.

2 – METTI A FUOCO I TUOI VALORI E LE TUE MOTIVAZIONI. TIENILI SEMPRE PRESENTI PER NON GETTARE LA SPUGNA ALLE PRIME DIFFICOLTA’.

Cambiare il modo di gestire la tua alimentazione può essere una pratica faticosa, che potrebbe durare a lungo per dare i benefici desiderati. Metti i tuoi obiettivi nero su bianco, rileggili quando ti viene voglia di mollare.

3 – IMPARA A RICONOSCERE I TUOI PENSIERI “SABOTATORI” E I TUOI CONDIZIONAMENTI, E TIENILI A BADA.

Il modo di gestire il cibo o l’attività fisica sono frutto della tua storia, di pensieri che spesso non sai nemmeno di avere. Non te ne accorgi, ma ti condizionano in molte situazioni.

4 – IMPARA A RICONOSCERE QUALI SONO LE  TUE “SITUAZIONI A RISCHIO” E PENSA IN ANTICIPO A COME GESTIRLE.

Molte volte le situazioni esterne possono influire in modo consistente sulla quantità e la qualità del cibo che assumiamo. Quando sai già che in una determinata situazione è probabile che ti sentirai “a rischio sgarro”, pensa in anticipo a delle soluzioni per arrivare preparato.

5 – IMPARA A DARE UN NOME ALLE TUE EMOZIONI E NON FARTENE SOPRAFFARE. SOPRATTUTTO, NON GESTIRLE CON IL CIBO!

Anche i tuoi stati d’animo possono influenzarti sull’esito della dieta (hai presente Bridget Jones? Fame è diverso da tristezza!). Mangiare serve per placare la fame, le emozioni invece vanno capite ed elaborate.. E così possono diventare allora delle potenti alleate per raggiungere ai tuoi obiettivi di vita!

“Ogni giorno quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi.” (Eraclito)

Trovi difficile seguire la tua dieta? Hai paura di non farcela a raggiungere il tuo obiettivo? La nostra Psicologa può darti una mano!

Vuoi saperne di più? Contatta direttamente la Psicologa!

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